Se le pareti dei macelli fossero di vetro, tutti sarebbero vegetariani...

martedì 21 luglio 2020

La vita del Pulcino. Firma la petizione per fermare la triturazione al vivo praticata nelle fabbriche di uova e condividi questo messaggio.

Stop Strage dei Pulcini.

PER APPROFONDIRE:


Nell’industria delle uova sono considerati solo questo, perché di fatto “inutili”.
Ma loro non sono scarti! Sono vite, che possono essere risparmiate grazie alle nuove tecnologie a disposizione.
FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE AL GOVERNO: https://campaigns.animalequality.it/stop-strage-pulcini/




Soltanto in Italia, negli allevamenti che producono galline ovaiole, ogni anno oltre 40 milioni di piccoli pulcini appena nati (maschi), essendo "inutili" per la produzione di uova e non adatti per divenire dei 'polli da carne' convenienti per l'industria, vengono annientati, uccisi e gettati come spazzatura, e tutto questo come unica conseguenza dell'industria delle UOVA. I metodi di uccisione comunemente impiegati sono agghiaccianti: mediante gassazione o mediante triturazione da vivi con tritacarne a lama. 

PER SAPERNE DI PIU':  


Un incubo, che inizia e finisce il giorno stesso della nascita. Questa è la vita dei pulcini maschi all’interno dell’industria delle uova.
I pulcini nascono all’interno di incubatoi, lontani dalle loro mamme: il loro destino è già segnato anche se loro non lo sanno. Nel loro primo giorno di vita moriranno, triturati o soffocati, tra estreme sofferenze, perché considerati “scarti” dell’industria.
✍️FIRMA SUBITO la nostra petizione al Governo italiano: 
https://campaigns.animalequality.it/stop-strage-pulcini/

*******
GALLERIA FOTOGRAFICA:




💔 I pulcini maschi sono considerati inutili e per questo vengono uccisi appena nati. Il tempo della schiusa, e la loro vita è già brutalmente strappata, senza stordimento e senza pietà.

I pulcini maschi nascono all’interno di incubatoi freddi e anonimi, senza mai conoscere il calore di una madre. Nascono fianco a fianco con le loro compagne, le femmine, che verranno subito destinate agli allevamenti per la produzione di uova.
Ma per loro il destino è diverso: entro il primo giorno di vita, moriranno senza stordimento, triturati o soffocati vivi, perché considerati solo scarti dell’industria.

✍️FIRMA SUBITO la nostra petizione al Governo italiano: https://campaigns.animalequality.it/stop-strage-pulcini/


Un solo giorno, a volte neppure quello, prima di essere triturati o soffocati. Nessun animale dovrebbe essere trattato come un rifiuto, uno scarto di produzione. Eppure è quello che accade ai pulcini maschi che nascono nell’industria delle uova.
Esistono però delle tecnologie che permettono di risparmiare in modo concreto la vita di questi pulcini, si chiamano in-ovo sexing, chiediamo al Governo che vengano introdotte anche in Italia!
Aiutaci firmando la petizione ✍️ https://campaigns.animalequality.it/stop-strage-pulcini/

“Sessaggio”: il momento in cui i pulcini vengono divisi tra maschi e femmine, il momento in cui nell’industria delle uova viene deciso quali pulcini condannare subito alla morte.
Sì perché i pulcini maschi non potendo naturalmente produrre uova sono considerati degli scarti in questa industria, rifiuti di cui liberarsi, anche se in realtà sono piccoli cuccioli senzienti venuti al mondo da poche ore.

Il pollo è la "carne" più consumata al mondo, ma cosa accadrebbe se tutti i consumatori potessero vedere davvero cosa c’è dietro quello che viene considerato solo come un pezzo di carne?
Cosa accadrebbe se potessero vedere l’animale nato e allevato solo per poi essere macellato, se potessero conoscere davvero in che modo ha vissuto la sua breve vita?



https://www.essereanimali.org/crudelta-polli-aia/

MALTRATTAMENTI INAUDITI SUI POLLI. Pulcini lanciati, animali falciati e abbandonati a loro stessi, polli agonizzanti gettati tra i cadaveri.


FIRMA ➡️ bit.ly/CrudeltàPolliAia

ESTRATTO DI DOMINION - POLLI PER LA CARNE. IL VIDEO AGGHIACCIANTEhttp://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/allevamento-polli-carne-dominion/



INDAGINE SHOCK: l'incubo dei pulcini.  https://www.essereanimali.org/incubo-dei-pulcini/


 ANCHE LE GALLINE 'A FINE CARRIERA VENGONO TRITATE VIVE NELLE FABBRICHE DI UOVA:
https://www.youtube.com/watch?v=wZ0-2kmPO3M&feature=emb_title
I polli trattati così urlano, si scuotono con violente reazioni fisiche, le loro grida e lo sbattere delle ali sono così forti e frenetici.....

“Inutili perché non utilizzabili”: questa la terribile motivazione che condanna a morte circa 40 milioni di pulcini maschi l'anno! Su @ilSalvagenteit




lunedì 20 luglio 2020

Strage dei pulcini maschi: la nostra intervista su Fanpage!


Presidio LA VITA DEL PULCINO. Firma la petizione e Condividi la loro storia!

Stop Strage dei Pulcini.
PER APPROFONDIRE:



Soltanto in Italia, negli allevamenti che producono galline ovaiole, ogni anno oltre 40 milioni di piccoli pulcini appena nati (maschi), essendo "inutili" per la produzione di uova e non adatti per divenire dei 'polli da carne' convenienti per l'industria, vengono annientati, uccisi e gettati come spazzatura, e tutto questo come unica conseguenza dell'industria delle UOVA. I metodi di uccisione comunemente impiegati sono agghiaccianti: mediante gassazione o mediante triturazione da vivi con tritacarne a lama. 
STOP PULCINI NEL TRITACARNE! Firma ora.
Un incubo, che inizia e finisce il giorno stesso della nascita. Questa è la vita dei pulcini maschi all’interno dell’industria delle uova.
I pulcini nascono all’interno di incubatoi, lontani dalle loro mamme: il loro destino è già segnato anche se loro non lo sanno. Nel loro primo giorno di vita moriranno, triturati o soffocati, tra estreme sofferenze, perché considerati “scarti” dell’industria.
È ora di mettere fine a tutto questo! Abbiamo lanciato un appello al Governo italiano: le istituzioni devono lavorare per introdurre le tecnologie già disponibili che possono risparmiare a questi cuccioli una nascita di sola sofferenza.
✍️FIRMA SUBITO la nostra petizione al Governo italiano: https://bit.ly/stop-strage-pulcini


*******
GALLERIA FOTOGRAFICA:
Nell’industria delle uova sono considerati solo questo, perché di fatto “inutili”.
Ma loro non sono scarti! Sono vite, che possono essere risparmiate grazie alle nuove tecnologie a disposizione.

Abbiamo lanciato un appello ai Ministri Teresa Bellanova e Roberto Speranza proprio perché anche l’Italia si impegni per introdurre queste tecnologie!

FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE AL GOVERNO: https://bit.ly/3gMejnw


I pulcini maschi nascono all’interno di incubatoi freddi e anonimi, senza mai conoscere il calore di una madre. Nascono fianco a fianco con le loro compagne, le femmine, che verranno subito destinate agli allevamenti per la produzione di uova.
Ma per loro il destino è diverso: entro il primo giorno di vita, moriranno senza stordimento, triturati o soffocati vivi, perché considerati solo scarti dell’industria.

È ora di mettere fine a questa pratica brutale, e per farlo abbiamo lanciato un appello al Governo italiano: le istituzioni devono lavorare per introdurre quelle tecnologie già disponibili che potrebbero risparmiare a queste vite una nascita di sola sofferenza.

✍️FIRMA SUBITO la nostra petizione al Governo italiano: https://campaigns.animalequality.it/stop-strage-pulcini/

💔 I pulcini maschi sono considerati inutili e per questo vengono uccisi appena nati. Il tempo della schiusa, e la loro vita è già brutalmente strappata, senza stordimento e senza pietà.
Possiamo cambiare tutto questo grazie a nuove tecnologie in grado di risolvere per sempre il dramma dei pulcini maschi. Per questo, abbiamo rivolto al Governo un appello affinché questa strage silenziosa cessi per sempre.

✍️FIRMA SUBITO LA NOSTRA PETIZIONE: https://bit.ly/3gMejnw


💪Abbiamo già raggiunto più di 17.000 firme di cittadini che vogliono mettere fine alla mattanza dei pulcini maschi, ma la strada è ancora lunga! Abbiamo bisogno del supporto di tutti per cambiare per sempre questa ingiustizia.
Vogliamo far arrivare la voce di pulcini maschi alle Istituzioni, perché esistono le soluzioni a queste morti davvero inutili e crudeli. Bisogna mettere fine a tutto questo!
✍️FIRMA ORA: https://bit.ly/3gMejnw

Un solo giorno, a volte neppure quello, prima di essere triturati o soffocati. Nessun animale dovrebbe essere trattato come un rifiuto, uno scarto di produzione. Eppure è quello che accade ai pulcini maschi che nascono nell’industria delle uova.
Esistono però delle tecnologie che permettono di risparmiare in modo concreto la vita di questi pulcini, si chiamano in-ovo sexing, chiediamo al Governo che vengano introdotte anche in Italia!
Aiutaci firmando la petizione ✍️ https://bit.ly/stop-strage-pulcini

“Sessaggio”: il momento in cui i pulcini vengono divisi tra maschi e femmine, il momento in cui nell’industria delle uova viene deciso quali pulcini condannare subito alla morte.
Sì perché i pulcini maschi non potendo naturalmente produrre uova sono considerati degli scarti in questa industria, rifiuti di cui liberarsi, anche se in realtà sono piccoli cuccioli senzienti venuti al mondo da poche ore.
Tutto questo è ancora più doloroso se si pensa che esiste un metodo per evitare la nascita di questi pulcini e la loro condanna ad una morte terribile, triturati o soffocati: le tecnologie in-ovo sexing sono una soluzione concreta alla strage dei pulcini maschi!
Questo è un primo passo necessario per risparmiare davvero queste vite, scopri di più visitando il sito della nostra campagna👉 https://bit.ly/3gMejnw


Il pollo è la "carne" più consumata al mondo, ma cosa accadrebbe se tutti i consumatori potessero vedere davvero cosa c’è dietro quello che viene considerato solo come un pezzo di carne?
Cosa accadrebbe se potessero vedere l’animale nato e allevato solo per poi essere macellato, se potessero conoscere davvero in che modo ha vissuto la sua breve vita?


https://www.essereanimali.org/crudelta-polli-aia/

MALTRATTAMENTI INAUDITI SUI POLLI. Pulcini lanciati, animali falciati e abbandonati a loro stessi, polli agonizzanti gettati tra i cadaveri.


 🔴 MALTRATTAMENTI INAUDITI SUI POLLI. Pulcini lanciati come palline da tennis, animali falciati e abbandonati a loro stessi, polli agonizzanti gettati tra i cadaveri. Ecco cosa abbiamo documentato in diversi allevamenti di polli a marchio AIA.
Gli animali che arrivano al macello sono dei sopravvissuti e ad attenderli c'è solo altra sofferenza.
È ora di cambiare. Sostieni la riforma delle leggi sulla protezione degli animali e scegli un’alimentazione a base vegetale.
FIRMA ➡️ bit.ly/CrudeltàPolliAia



ESTRATTO DI DOMINION - POLLI PER LA CARNE. IL VIDEO AGGHIACCIANTE

ESTRATTO DI DOMINION - POLLI PER LA CARNE. IL VIDEO AGGHIACCIANTE
CLICCA SULL'IMMAGINE E VAI ALLA PAGINA DEL VIDEO DOMINION - POLLI PER LA CARNE. UN VIDEO AGGHIACCIANTE (ANCHE SE FORSE QUELLO SULLA PRODUZIONE DI UOVA LO E' ANCORA DI PIU')


IL VIOLENTO CARICO DEI POLLI: https://www.essereanimali.org/violento-carico-dei-polli/

INDAGINE SHOCK: l'incubo dei pulcini.  https://www.essereanimali.org/incubo-dei-pulcini/

UNA VITA IN GABBIA:

UNA VITA IN GABBIA: ANIMAL EQUALITY E TG2 MOSTRANO LA REALTÀ DELLE GALLINE OVAIOLE IN ITALIA: qui

Petra doveva essere TRITATA VIVA, come tutte le galline quando la loro produzione di uova cala (dopo 2 soli anni di vita), ma è riuscita a salvarsi... Petra è stata fortunata: aiutaci e CONDIVIDI la sua storia!
I polli trattati così urlano, si scuotono con violente reazioni fisiche, le loro grida e lo sbattere delle ali sono così forti e frenetici.....

“Inutili perché non utilizzabili”: questa la terribile motivazione che condanna a morte circa 40 milioni di pulcini maschi l'anno! Su @ilSalvagenteit
(https://ilsalvagente.it/2020/07/11/inutili-e-non-riutilizzabili-cosi-lindustria-delle-uova-uccide-i-pulcini-maschi-il-video/)


mercoledì 15 luglio 2020

Come saremo a tavolaSempre meno carne nel futuro post-Covid?


 

La rinuncia alla carne è sempre più vicina. Il coronavirus ha accelerato una svolta nei consumi alimentari mondiali, come racconta il caso degli Stati Uniti. A maggio l’industria americana della carne ha registrato un calo del 24 per cento della produzione e della distribuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato legato alla paura del virus, ma che mostra una tendenza generale che viene da lontano. Negli ultimi dieci anni, in Italia il consumo di carne pro-capite è calato di 5,4 kg così come il volume di carne prodotta nei macelli, sceso di 4,5 milioni di quintali, mentre è aumentato di 37 milioni il numero di animali macellati. Dati che indicano come nel decennio 2009-2019 siano cambiati i cibi che serviamo a tavola.
«Il caso statunitense insegna che i consumi stanno cambiando», afferma Valentina Taglietti, responsabile del programma Menoperpiù di Essere Animali Onlus. Un progetto che mira a cambiare i consumi collettivi, promuovendo una food policy sostenibile che non danneggi l’ambiente. «Le prime evidenze scientifiche dimostrano come il coronavirus attacchi le persone affette da patologie cardiovascolari o diabete, aggravate da un consumo eccessivo di carne. Inoltre, i macelli si stanno rivelando tra i focolai più insistenti del Covid-19». Anche in questa fase, dove la ristorazione collettiva è inesistente, il progetto Menoperpiù continua: «In questo periodo stiamo preparando una road map da mandare alle amministrazioni comunali per promuovere un nuovo modo di sedersi a tavola nelle mense aziendali che punti piuttosto sul consumo di frutta, legumi e semi che su carne e pesce. Un approccio certamente più sano, che aiuterebbe tutti dal punto di vista alimentare ed economico», afferma la responsabile del progetto.
Una linea ecosostenibile che sembra essere condivisa anche dalla nuova politica agricola dell’Unione Europea. «Presto verrà redatto il nuovo documento sulla Politica Agricola Comune (Pac) che rimarrà in vigore dal 2021 al 2027. La presentazione della strategia “Farm to fork” sembra incoraggiante: nel documento si ribadiscono principi importanti come la sostenibilità dei sistemi alimentari. Tuttavia, ci sono ancora indicazioni troppo generiche riguardanti la carne e la sua pericolosità».
La ragione di tale vaghezza è presto detta. «L’Unione Europea cerca di preservare gli interessi delle aziende e di migliaia di posti di lavoro ma le indicazioni emerse dal documento “Farm to fork” mostrano che un altro futuro è possibile per i cittadini europei», spiegano dall’azienda. Le 20mila adesioni alla Settimana veg, organizzata da Essere Animali Onlus, sono un primo segnale. «È incoraggiante che così tante persone abbiano deciso autonomamente di rinunciare alla carne in favore di cibi vegani. È un primo passo per un mondo post-Covid 19 più green e soprattutto più consapevole».
*In collaborazione con il Forum Compraverde – Buygreen