Se le pareti dei macelli fossero di vetro, tutti sarebbero vegetariani...

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venerdì 24 luglio 2020

LA SOFFERENZA DIETRO UN UOVO

💔
Il prezzo delle uova ritratto in una semplice immagine.
Il prezzo delle uova è sofferenza e morte. E' così chiaro.
Preso in una fattoria di uova in gabbia, 2013.


NO ALLE UOVA: ECCO COME SOSTITUIRLE:
NO ALLE UOVA !!! :'(
GETTATI VIVI A MIGLIAIA. OPPURE TRITURATI VIVI O UCCISI A PICCONATE
ANIMALI SALVATI, ANIMALI FORTUNATI:


NO ALLA CARNE DI POLLO :




NO AL POLLO ANCHE SE BIOLOGICO:



LUCIA, UN POLLO DA CARNE SALVATO DAL CAMION CHE LO STAVA CONDUCENDO AL MACELLO:




lunedì 20 luglio 2020

Presidio LA VITA DEL PULCINO. Firma la petizione e Condividi la loro storia!

Stop Strage dei Pulcini.
PER APPROFONDIRE:



Soltanto in Italia, negli allevamenti che producono galline ovaiole, ogni anno oltre 40 milioni di piccoli pulcini appena nati (maschi), essendo "inutili" per la produzione di uova e non adatti per divenire dei 'polli da carne' convenienti per l'industria, vengono annientati, uccisi e gettati come spazzatura, e tutto questo come unica conseguenza dell'industria delle UOVA. I metodi di uccisione comunemente impiegati sono agghiaccianti: mediante gassazione o mediante triturazione da vivi con tritacarne a lama. 
STOP PULCINI NEL TRITACARNE! Firma ora.
Un incubo, che inizia e finisce il giorno stesso della nascita. Questa è la vita dei pulcini maschi all’interno dell’industria delle uova.
I pulcini nascono all’interno di incubatoi, lontani dalle loro mamme: il loro destino è già segnato anche se loro non lo sanno. Nel loro primo giorno di vita moriranno, triturati o soffocati, tra estreme sofferenze, perché considerati “scarti” dell’industria.
È ora di mettere fine a tutto questo! Abbiamo lanciato un appello al Governo italiano: le istituzioni devono lavorare per introdurre le tecnologie già disponibili che possono risparmiare a questi cuccioli una nascita di sola sofferenza.
✍️FIRMA SUBITO la nostra petizione al Governo italiano: https://bit.ly/stop-strage-pulcini


*******
GALLERIA FOTOGRAFICA:
Nell’industria delle uova sono considerati solo questo, perché di fatto “inutili”.
Ma loro non sono scarti! Sono vite, che possono essere risparmiate grazie alle nuove tecnologie a disposizione.

Abbiamo lanciato un appello ai Ministri Teresa Bellanova e Roberto Speranza proprio perché anche l’Italia si impegni per introdurre queste tecnologie!

FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE AL GOVERNO: https://bit.ly/3gMejnw


I pulcini maschi nascono all’interno di incubatoi freddi e anonimi, senza mai conoscere il calore di una madre. Nascono fianco a fianco con le loro compagne, le femmine, che verranno subito destinate agli allevamenti per la produzione di uova.
Ma per loro il destino è diverso: entro il primo giorno di vita, moriranno senza stordimento, triturati o soffocati vivi, perché considerati solo scarti dell’industria.

È ora di mettere fine a questa pratica brutale, e per farlo abbiamo lanciato un appello al Governo italiano: le istituzioni devono lavorare per introdurre quelle tecnologie già disponibili che potrebbero risparmiare a queste vite una nascita di sola sofferenza.

✍️FIRMA SUBITO la nostra petizione al Governo italiano: https://campaigns.animalequality.it/stop-strage-pulcini/

💔 I pulcini maschi sono considerati inutili e per questo vengono uccisi appena nati. Il tempo della schiusa, e la loro vita è già brutalmente strappata, senza stordimento e senza pietà.
Possiamo cambiare tutto questo grazie a nuove tecnologie in grado di risolvere per sempre il dramma dei pulcini maschi. Per questo, abbiamo rivolto al Governo un appello affinché questa strage silenziosa cessi per sempre.

✍️FIRMA SUBITO LA NOSTRA PETIZIONE: https://bit.ly/3gMejnw


💪Abbiamo già raggiunto più di 17.000 firme di cittadini che vogliono mettere fine alla mattanza dei pulcini maschi, ma la strada è ancora lunga! Abbiamo bisogno del supporto di tutti per cambiare per sempre questa ingiustizia.
Vogliamo far arrivare la voce di pulcini maschi alle Istituzioni, perché esistono le soluzioni a queste morti davvero inutili e crudeli. Bisogna mettere fine a tutto questo!
✍️FIRMA ORA: https://bit.ly/3gMejnw

Un solo giorno, a volte neppure quello, prima di essere triturati o soffocati. Nessun animale dovrebbe essere trattato come un rifiuto, uno scarto di produzione. Eppure è quello che accade ai pulcini maschi che nascono nell’industria delle uova.
Esistono però delle tecnologie che permettono di risparmiare in modo concreto la vita di questi pulcini, si chiamano in-ovo sexing, chiediamo al Governo che vengano introdotte anche in Italia!
Aiutaci firmando la petizione ✍️ https://bit.ly/stop-strage-pulcini

“Sessaggio”: il momento in cui i pulcini vengono divisi tra maschi e femmine, il momento in cui nell’industria delle uova viene deciso quali pulcini condannare subito alla morte.
Sì perché i pulcini maschi non potendo naturalmente produrre uova sono considerati degli scarti in questa industria, rifiuti di cui liberarsi, anche se in realtà sono piccoli cuccioli senzienti venuti al mondo da poche ore.
Tutto questo è ancora più doloroso se si pensa che esiste un metodo per evitare la nascita di questi pulcini e la loro condanna ad una morte terribile, triturati o soffocati: le tecnologie in-ovo sexing sono una soluzione concreta alla strage dei pulcini maschi!
Questo è un primo passo necessario per risparmiare davvero queste vite, scopri di più visitando il sito della nostra campagna👉 https://bit.ly/3gMejnw


Il pollo è la "carne" più consumata al mondo, ma cosa accadrebbe se tutti i consumatori potessero vedere davvero cosa c’è dietro quello che viene considerato solo come un pezzo di carne?
Cosa accadrebbe se potessero vedere l’animale nato e allevato solo per poi essere macellato, se potessero conoscere davvero in che modo ha vissuto la sua breve vita?


https://www.essereanimali.org/crudelta-polli-aia/

MALTRATTAMENTI INAUDITI SUI POLLI. Pulcini lanciati, animali falciati e abbandonati a loro stessi, polli agonizzanti gettati tra i cadaveri.


 🔴 MALTRATTAMENTI INAUDITI SUI POLLI. Pulcini lanciati come palline da tennis, animali falciati e abbandonati a loro stessi, polli agonizzanti gettati tra i cadaveri. Ecco cosa abbiamo documentato in diversi allevamenti di polli a marchio AIA.
Gli animali che arrivano al macello sono dei sopravvissuti e ad attenderli c'è solo altra sofferenza.
È ora di cambiare. Sostieni la riforma delle leggi sulla protezione degli animali e scegli un’alimentazione a base vegetale.
FIRMA ➡️ bit.ly/CrudeltàPolliAia



ESTRATTO DI DOMINION - POLLI PER LA CARNE. IL VIDEO AGGHIACCIANTE

ESTRATTO DI DOMINION - POLLI PER LA CARNE. IL VIDEO AGGHIACCIANTE
CLICCA SULL'IMMAGINE E VAI ALLA PAGINA DEL VIDEO DOMINION - POLLI PER LA CARNE. UN VIDEO AGGHIACCIANTE (ANCHE SE FORSE QUELLO SULLA PRODUZIONE DI UOVA LO E' ANCORA DI PIU')


IL VIOLENTO CARICO DEI POLLI: https://www.essereanimali.org/violento-carico-dei-polli/

INDAGINE SHOCK: l'incubo dei pulcini.  https://www.essereanimali.org/incubo-dei-pulcini/

UNA VITA IN GABBIA:

UNA VITA IN GABBIA: ANIMAL EQUALITY E TG2 MOSTRANO LA REALTÀ DELLE GALLINE OVAIOLE IN ITALIA: qui

Petra doveva essere TRITATA VIVA, come tutte le galline quando la loro produzione di uova cala (dopo 2 soli anni di vita), ma è riuscita a salvarsi... Petra è stata fortunata: aiutaci e CONDIVIDI la sua storia!
I polli trattati così urlano, si scuotono con violente reazioni fisiche, le loro grida e lo sbattere delle ali sono così forti e frenetici.....

“Inutili perché non utilizzabili”: questa la terribile motivazione che condanna a morte circa 40 milioni di pulcini maschi l'anno! Su @ilSalvagenteit
(https://ilsalvagente.it/2020/07/11/inutili-e-non-riutilizzabili-cosi-lindustria-delle-uova-uccide-i-pulcini-maschi-il-video/)


mercoledì 15 luglio 2020

FERMIAMO LA STRAGE DEI PULCINI.

TROVI TUTTO: QUI


AGGIORNAMENTO: COOP ADERISCE ALLA CAMPAGNA!


A distanza di poco tempo dal lancio della nostra campagna Stop Strage dei PulciniCoop – la più grande catena di supermercati in Italia – si è dichiarata favorevole!
Il retailer infatti, ha pubblicato una dichiarazione sul proprio sito in cui si impegna a introdurre le tecnologie in-ovo sexing appena possibile, in modo da risparmiare la vita di milioni di pulcini maschi all’interno della propria filiera delle uova.

IL PROBLEMA: NASCERE PER MORIRE
Si può nascere solo per… morire poco dopo? Questo è ciò che succede a milioni di pulcini maschi: una vera e propria strage!
Sono 300 milioni in tutta Europa e 40 milioni in Italia i pulcini che, ogni anno, vengono uccisi perché l’industria delle uova li considera solo come “scarti”.
A poche ore dalla nascita, infatti, gli operatori procedono al “sessaggio”, un’operazione che permette di stabilire il sesso dei pulcini.
Soltanto i pulcini femmina vengono selezionati – saranno future galline ovaiole – mentre i pulcini maschi sono del tutto inutili all’industria, in quanto non depongono uova, hanno una carne fibrosa e crescono troppo lentamente rispetto agli standard imposti dall’industria della carne.
I pulcini maschi, quindi, vengono brutalmente uccisi tramite tecniche di abbattimento estremamente crudeli: vengono soffocati vivi all’interno di sacchi, in una lenta agonia, oppure triturati vivi.
Per quanto le tecnologie “in-ovo sexing” non risolvano la condizione di sfruttamento delle galline nell’industria delle uova, sembrano davvero in grado di affrontare uno degli aspetti più oscuri e terribili di quest’industria, come testimoniato anche dalle nostre investigazioni.
I rappresentanti dei cittadini non possono più rimanere a guardare senza opporsi a questa orribile mattanza: per questo, Animal Equality chiede al Governo italiano di prendere posizione contro la strage dei pulcini maschi, impegnandosi a favorire l’introduzione di tecnologie in grado di risparmiare la sofferenza a milioni di animali.
PULCINI MASCHI: GLI ‘SCARTI’ DELL’INDUSTRIA

Appena schiuse le uova, gli operatori all’interno degli incubatoi procedono con il sessaggio per separare i maschi dalle femmine, maneggiando i pulcini con violenza.

Poco dopo la schiusa, i pulcini maschi, inutili all’industria, vengono incanalati su nastri trasportatori che li porteranno a una morte violenta.

In Europa i pulcini maschi vengono triturati o soffocati vivi all’interno di sacchi, senza alcun tipo di stordimento. Purtroppo, secondo la normativa europea tutto questo è legale.

Si tratta di una morte terribile e immorale, ed è per questo che Animal Equality ha deciso di agire in difesa dei milioni di pulcini maschi uccisi ogni anno in Italia.


LA TECNOLOGIA CHE FERMERÀ LA STRAGE
La strage dei pulcini maschi si può evitare: da qualche anno è stata sviluppata una tecnologia chiamata “In-ovo sexing” che permette di riconoscere il sesso dei pulcini allo stato embrionale.

I Governi di alcuni Stati europei si sono già espressi contro l’uccisione dei pulcini maschi o hanno già deciso di investire risorse concrete nello sviluppo delle tecnologie in-ovo sexing, come per esempio Svizzera e Francia.

Se le aziende in tutta Europa accettassero di adottare questa tecnologia, fino a 330 milioni di pulcini maschi verrebbero risparmiati da una morte orribile.

Animal Equality Italia si sta impegnando sotto ogni fronte per far sì che le tecnologie per il riconoscimento del sesso del pulcino siano adottate anche nel nostro paese.

IL REPORT SULLA TECNOLOGIA IN-OVO
Per affrontare il problema della strage dei pulcini in modo concreto, Animal Equality ha lavorato per mesi a un importante documento.
Grazie alla collaborazione delle nostre specialiste in benessere animale e politiche aziendali, abbiamo pubblicato un report – il primo in assoluto in Italia di questo genere – che analizza il problema e fornisce le soluzioni attuabili, attraverso un’analisi di tutte le tecnologie disponibili al momento.
Il report  si chiama “Il sessaggio in-ovo: un’alternativa all’abbattimento dei pulcini di un giorno” e il suo scopo è far conoscere l’alternativa del sessaggio in-ovo, in modo da offrire una panoramica delle diverse tecnologie che, mediante l’identificazione del sesso prima della schiusa, potrebbero mettere finalmente fine alla strage dei pulcini maschi.
A seguito della ricerca, sono state formulate delle richieste chiare al Governo, perché anche le istituzioni si impegnino a rendere il settore agroalimentare italiano più innovativo e maggiormente attento al rispetto degli animali impiegati all’interno della filiera.
Il documento va valutato nel contesto della sua data di pubblicazione, dal momento che la ricerca è in costante evoluzione e pertanto le informazioni in esso contenute presto potrebbero non essere aggiornate.
Puoi leggere e scaricare il report cliccando sul bottone qui sotto:

LA PETIZIONE AL GOVERNO
Ad oggi, ci sono diverse aziende in tutto il mondo che stanno sviluppando le tecnologie per il riconoscimento del sesso dei pulcini allo stato embrionale.
Per fermare la strage dei pulcini maschi è necessario che il Governo italiano si impegni a favorire l’introduzione di queste tecnologie anche in Italia, spingendo le associazioni di categoria e le aziende produttrici di uova a dotarsene.
Per questo, chiediamo al Governo di ascoltare le richieste dei consumatori, oltre che dalle associazioni di veterinari italiane ed europee, affinché la strage dei pulcini maschi diventi solo un lontano ricordo.
LE INCHIESTE SULL’INDUSTRIA DELLE UOVA
La strage dei pulcini maschi è “solo” la prima delle violenze che vengono perpetrate sugli animali dall’industria delle uova.
Animal Equality Italia, grazie alle investigazioni, ha più volte portato alla luce la scioccante verità che si nasconde dietro la produzione di uova.

Solo in Italia, 65 milioni di galline vivono tutta la loro vita all’interno di minuscole gabbie di metallo in cui non possono esprimere quasi nessuno dei loro comportamenti naturali, come per esempio spiegare le ali o razzolare.
Private della luce del sole, costrette a mantenersi in equilibrio su una superficie inclinata di rete metallica e forzate a una vita di prigionia, le galline trascorrono la loro esistenza in condizioni terribili ed escono dalla gabbia solo quando la loro produzione di uova diminuisce.
Considerate inutili perché improduttive, vengono quindi mandate al macello.

La nostra squadra investigativa ha anche coinvolto Piergiorgio Giacovazzo – inviato e presentatore del Tg2 – portandolo all’interno di uno stabilimento con centinaia di migliaia di galline allevate in gabbia per la produzione di uova.
Gli animali erano costretti a vivere in spazi minuscoli in condizioni igienico sanitarie inaccettabili, tra cadaveri delle proprie compagne, topi, feci e sporcizia.
L’allevamento era infestato dagli acari rossi, insetti che ricoprono ogni centimetro e che colpiscono anche uova e galline.
La nostra investigazione è andata in onda sul Tg2, svelando la terribile realtà che si nasconde dietro l’allevamento di galline ovaiole in gabbia, raggiungendo milioni di telespettatori.

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